Ansitz Dornach

Ansitz Dornach. Patrick Uccelli raccolta:

«La terra è l’origine. La conservazione della sua fertilità naturale e della sua vitalità è la condizione. La produzione di vini il più possibile naturali è l’obiettivo.»
Con queste parole si viene accolti sul sito dell’Ansitz Dornach e secondo questo principio vivono e lavorano Patrick Uccelli e Karoline Uccelli, seguendo i principi dell’agricoltura biodinamica.
Patrick Uccelli racconta: «Non pratichiamo soltanto l’agricoltura biologica, la viviamo. La nostra famiglia si nutre in gran parte di prodotti biologici coltivati da noi stessi: patate, polenta e numerosi altri ortaggi crescono nei nostri campi. Erbe aromatiche e insalate prosperano nell’orto delle erbe e anche nel vigneto.»
La dimora ha origini nobiliari: nel 1788 l’imperatore Giuseppe II d'Asburgo-Lorena elevò i fratelli Franz Gelmini von Kreuzhof e Johann Peter Gelmini von Kreuzhof, originari di Sacco, al rango di nobili ereditari dell’Impero con il predicato d’onore “von Kreuzhof”. Ancora oggi lo stemma dei Gelmini von Kreuzhof decora la facciata della dimora ed è riconoscibile, in forma stilizzata, anche nel logo aziendale.
Oggi Patrick e Karoline, discendenti delle famiglie Gelmini e von Hausmann, si prendono cura della tenuta e dei vigneti. Nel 2008, dopo decenni dedicati esclusivamente alla vendita delle uve, è stata ripresa la produzione di vini propri. L’Ansitz Dornach si è trasformato in una manifattura vinicola che produce vini naturali certificati biologici e biodinamici.
Per la prima annata furono vinificate sia una parte delle uve Pinot Nero (XX Pinot Nero) sia delle uve Pinot Bianco (XY Pinot Bianco). Dal 2012 seguì il Gewürztraminer macerato G. Negli anni successivi, l’intuizione, l’ispirazione e l’immaginazione di Patrick hanno portato l’azienda familiare a sviluppare quattro diversi “profili di vino”: i “vini leggeri per la sete” (contraddistinti dal punto), i vini ottenuti da uve PIWI (con l’acquerello), le selezioni (con la storica mappa catastale) e gli “Unici” (con etichette irripetibili).
Patrick prosegue: «Dal 2019 numeriamo i nostri vini in modo progressivo. Ogni numero identifica quindi un vino specifico. Inoltre, alcuni elementi grafici facilitano l’associazione dei vini alle diverse tipologie. La numerazione segue semplicemente l’ordine di imbottigliamento: il primo vino imbottigliato nel 2019 ha ricevuto il numero 1, il secondo il numero 2 e così via. La numerazione continua senza interruzioni né ripetizioni, da un imbottigliamento all’altro.
Perché lo facciamo? Perché crediamo che il vino, come tutti i prodotti agricoli, sia caratterizzato da un aspetto fondamentale: l’unicità. In altre parole, il risultato non può essere riprodotto in modo identico ogni anno. Per questo ogni vino è un prodotto unico di una determinata annata, irripetibile nella sua natura. Il numero riportato sull’etichetta vuole proprio ricordare questo concetto. L’identità agricola è un elemento fondamentale del nostro lavoro e qui a Dornach ne siamo pienamente consapevoli.»

il progetto finanziato:

Grazie al prestito agevolato Ethical Banking è stato possibile acquistare un nuovo vigneto nelle immediate vicinanze della tenuta.
Ansitz Dornach
 
 
Dornach
Patrick Uccelli (sinistra) del Ansitz Dornach
 

„Per noi Ethical Banking è da anni un partner importante e ci ha permesso una crescita sana. Cresciamo non solo dal punto di vista economico, ma anche sul piano umano, spirituale e nelle relazioni."

PATRICK UCCELLI
 
 

Finanziamento a favore di:

Patrick Uccelli
Ansitz Dornach
Importo: 300.000 Euro

Istituto di credito:

Ethical Banking
Cassa Raiffeisen Bozen

 

Contatto:

Ansitz/tenuta Dornach
Via Dornach 12
39040 Salorno
Tel. +39 338 697 3946
info@ansitzdornach.it